Delimita la trama, dividendola in pacchetti. Per dividere i pacchetti può utilizzare diverse tecniche, come dei delimitatori espliciti, in cui caratteri speciali vengono definiti come caratteri di fine pacchetto. Un altro metodo può essere la definizione di una lunghezza (all’inizio di ogni pacchetto viene prima inviata la sua lunghezza) oppure con lunghezza fissa o anche alternando tra un pacchetto e l’altro dei momenti di silenzio. Lo strato 2 si occupa della multiplazione e dell’indirizzamento locale, nel senso che verifica se il pacchetto in arrivo è destinato al dispositivo. In più utilizza protocolli di accesso multiplo in canale condiviso, che servono a stabilire quando è il momento di trasmettere e controlla il flusso sull’interfaccia, nel senso che informa i livelli superiori sullo stato della linea.
Protocolli di livello 2
Essi derivano da SDLC, poi diventato HDLC. Da esso ne sono derivati gli odierni protocolli di livello 2.
| 8 bit | 8 bit | 8/16 bit | N bit | 16 bit | 8 bit |
| 01111110 | Indirizzo | Bit di parità | DATI | CRC | 01111110 |
| Vengono usati per identificare il protocollo e l’inizio e la fine del pacchetto HDLC. | Utilizzato nelle connessioni multipunto | Se la sequenza il pacchetto non passa questo test viene eliminato | Contiene il pacchetto del livello superiore | Controllo di ridondanza | Per evitare che si confonda una sequenza nel campo dati come un carattere di terminazione si usa BIT shuffling (si aggiunge un 1 ad ogni sequenza di sei 1 |
ADSL
In una rete ADSL i pc sono attaccati al modem tramite un filtro che trasporta le informazioni sulla rete pubblica. I segnali vengono inviati verso MDSLAM del modem che poi immette i segnali sulla rete. Il flusso di dati arriva al provider tramite il protocollo PPP. PPP deve gestire la comunicazione tra provider e PC, non corregge errori, esegue controllo di flusso, garantisce che la sequenza sia corretta e supporta le connessioni multi punto. Il PDU PPP ha come campo address una sequenza di 1, in quanto non è utilizzato da PPP. Il campo di controllo è sempre composto da 01111110 e questo lo rende compatibile con gli altri protocolli HDLC. Il campo protocollo identifica il protocollo di livello superiore. Il campo info trasporta i dati del livello 3. Il campo check effettua un controllo di parità. Il byte stuffing non è attivo, quindi per evitare problemi aggiungo tutto il blocco di escape.
Altri protocolli
MAC
LLC deriva da LUTLC ma non ha i delimitatori che sono gestiti dal MAC. Nella versione 802.2 non ha i delimitatori e non controlla gli errori.
ATM connette gli IP counter.
Protocollo Aloha
Una antenna centrale può utilizzare una frequenza speciale, le altre possono usarne un’altra, uguale per tutti. Le varie stazioni trasmettono un pacchetto sulla banda a loro affidata e il segnale viene ritrasmesso dalla centrale. Le altre stazioni in ascolto ricevono i pacchetti. Per verificare che la trasmissione sta andando a buon fine basta verificare che sulla banda di ricezione ci sia il segnale che si sta trasmettendo.
Protocollo Slotted Aloha
È uguale ad Aloha, solo che il tempo è lottizzato e tutti gli apparecchi sono sincronizzati. L’efficienza dipende dal traffico in quanto man amano che il traffico aumenta più le richieste di ritrasmissione aumentano e finiscono per intasare maggiormente la rete.
CSMA 0 persistente: si ascolta se il canale è libero. Se occupato si riprova dopo un t casuale.
CSMA 1 persistente: si riascolta e appena libero si rimanda
CSMA p persistente: si sceglie uno dei due metodi precedenti a random.
CSMA/CD variante dell’1 persistente in cui si verifica anche durante la trasmissione se c’è collisione e in tal caso viene terminata immediatamente la trasmissione
Per le immagini Ringraziamo ©Toucanzoo
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